LENTAMENTE MUORE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita’.
Martha Medeiros
UNA POESIA UN Po’…PARTICOLARE
Sono ore che sto a pensare
per come una poesia possa iniziare…
un’idea non è arrivata
e quindi così è cominciata…
Ora non mi resta che aspettare
e qualcosa inventare…
Non deve essere troppo scontata
e nemmeno complicata
più semplice sarà
e più vi piacerà!
Il sole e la luna sono troppo normali
il giorno e la notte troppo uguali…
La cosa migliore da fare
è restare ad ascoltare…
A parlare sarà un cuore
che per voi è pieno d’amore;
Frasi dolci non ne ho
e come spiegarmi non so…
Spero che non l’abbiate fraintesa
che non ve la siete presa!
Ora zitto resterò
e più nulla dirò…
…nel silenzio ascolterete
quel che forse già sapete…
che una cosa l’ho potuta capire
VI VOGLIO BENE, cosa altro dire.
A tutti i medici, gli infermieri e i
fisioterapisti che hanno condiviso
con me questa bella avventura del
trapianto.
Un immenso GRAZIE a tutti.
“Essere Umano”
Voglia di vivere.
Afflitto dai mali della vita,
in attesa di convocazione,
per trapianto di polmone.
Sii tu conforto,
o segreta tristezza.
lo mi rifugio in te,
con tante ferite.
Non affliggo chi mi sta vicino,
narrando le mie pene.
E del mio male,
non piango ai sani.
Ivaldo Amorosi
Il Gabbiano Jonathan Livingstone
“ Non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò che è limitato guarda col tuo intelletto,
e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola….”
Richard Bach
Sono poesie stupende. La prima mi ha commosso perchè tutto ciò che dice è vero e fà capire come sia facile sprecare ogni attimo della nostra esistenza anzichè vivere a pieno ogni giorno.
La seconda poesia mi ha commosso perchè sai sempre trovare le parole giuste, perchè ……sei tu. Tutti dovremmo dire grazie a te. Ti voglio bene.
Ciao Leo, ho appena letto queste poesie e non posso nascondere di essermi commosso. Nella prima, in molte cose mi riconosco, è proprio vero quanto è scritto….della vita non sempre sappiamo cogliere le cose belle e diamo spesso molta importanza a cose inutili. Sempre di più mi rendo conto quanto sei speciale e fortemente credo che sei unico. Sono molto orgoglioso di te e ti ringrazio per le belle emozioni che sai offrire. Ti voglio bene, con affetto Antonello.
Buona domenica Leo, leggendo queste poesie( in particolare nella seconda) si percepisce la straordinaria voglia di vivere, la forte volontà di trasmettere ciò che la vita, con doloroso affanno, ti ha insegnato.
Il regalo più bello che si può riceve è proprio questo, avere la fortuna di poter leggere parole dettate dal cuore, parole scritte con la consapevoleza del loro significato, parole che trascinano un fiume di sensazioni che hanno reso, colui che ha scritto, una persona forte e coraggiosa.
Tutti corriamo verso l’avere,qualcosa che diventa niente quando ci troviamo di fronte a tanta bellezza d’animo.
Ciao!… e grazie.
Ciao Leo,l’ultima poesia cercavo di leggerla quando ero anch’io ricoverata però era attaccata al vetro di una stanza,penso quella degli infremieri??,e non riuscivo bene a capire cosa ci fosse scritto..però ora che l’ho letta devo dire che è una poesia davvero molto bella e semplice che arriva diritto li dove arrivi spesso tu con il tuo modo da fare e la tua allegria…al cuore!..
un abbraccio.
CIAO LEISSIMO!!!
SEI VERMENTE UNA PERSONA SPECIALE “E I MEGLIO VOLANO SEMPRE IN ALTO”!
QUESTE POESIE SONO MOLTO BELLE!!
LA PRIMA PERCHE’ TI FA CAPIRE MOLTE COSE…
CHE LA VITA NON DEVE AVERE SEMPRE NE’ LO STESSO COLORE E NE’ LO STESSO SAPORE ANZI…
E PIU’ E’ DIFFICILE PIU’ LA CAPIAMO E L’APPREZIAMO…
LA TUA, RISPECCHIA VERAMENTE TE, COME SEI LA TUA SEMPLICITA’ LA TUA ALLEGRIA, LA VOGLIA DI VIVERE AL MASSIMO…
ABBASSO LE PERSONE CHE SI PIANGONO SEMPRE ADDOSSO E VIVA LA VOGLIA DI VIVERE!!!
Senza titolo…senza nome
Un sorriso rubato
è quel piccolo segreto che
ogni cuore porta con se.
Un sorriso rubato
è lo zucchero nel caffè quando scopri
che ti piace amaro
Un sorriso rubato
è il gelato al cioccolato quando sai
che sei a dieta
Un sorriso rubato
è una mamma che sorride quando capisce
che hai rotto il suo rossetto
Un sorriso rubato
è un papà che si commuove perchè intuisce
che hai provato a far la barba
Un sorriso rubato alla vita vale più
di milioni di attimi autorizzati
come di tutti i respiri fatti
contano quelli
che hai dovuto trattenere…
Se hai paura di vivere
lotta per rubare
i tuoi istanti,
solo allora il tuo cuore batterà davvero.
Non è una poesia tesoro mio,ma soltanto un pensiero ad alta voce che ho dedicato a te…tempo fa,ma che non è mai gunto.
Eccolo,ti voglio bene
Se’